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Odontotecnico Tatullo
Studio dentistico
Studio dentistico



PROTESI DENTALI




Il principale campo in cui è specializzato l’odontotecnico Johnathan Francisco Tatullo, operante nello studio dentistico a Corsico, riguarda la creazione di protesi dentarie.



L’odontotecnico Johnathan Francisco Tatullo, in tutti i dispositivi medici che progetta e realizza, impiega il massimo della precisione e della professionalità, confezionando un prodotto di prima qualità e che si adatti perfettamente all’estetica del singolo paziente.


Odontotecnica



L’odontotecnica è la professione che consente di costruire protesi dentarie (sia fisse che mobili) ed altri apparecchi ortodontici.


L’odontotecnico, pertanto, è colui che costruisce protesi dentarie sulla base delle impronte fornite dal dentista, impiegando i migliori materiali in commercio.



L'

Odontotecnico


L’odontotecnico, nonché titolare del laboratorio, è il costruttore della protesi dentaria, che verrà in seguito impiegata dal medico dentista e inserita nel cavo orale del paziente.




L’odontotecnico, da non confondere con l’odontoiatra, svolge un mestiere diverso dal dentista ma altrettanto fondamentale, in quanto utilizza tecnologie d’avanguardia al fine di realizzare dispositivi medici protesici che, oltre a rispettare la salute del paziente, ne incontrano anche le più specifiche esigenze estetiche.

L'

Odontoiatra


I modelli forniti dall’odontoiatra, devono essere accompagnati da una prescrizione precisa sulla protesi da progettare, sui materiali necessari e con tutte le informazioni utili alla realizzazione del manufatto.




L’odontoiatra, inoltre, può richiedere di consultare l’odontotecnico ogni qualvolta lo ritenga opportuno, così da ottimizzare le prestazioni dell’apparecchio medico o per fornire ulteriori informazioni sulle caratteristiche estetiche e strutturali che la protesi deve possedere.

La

Normativa italiana


Sulla professione dell’odontotecnico si esprime anche la normativa italiana, la quale non annovera la professione dell’odontoiatra all’interno della branca delle professioni sanitarie.




Dopo aver ottenuto un esame di abilitazione all’esercizio della professione, in base a quanto espresso da un’ordinanza del Ministero, l’odontotecnico può svolgere il proprio mestiere come figura ausiliaria, obbligatoriamente iscritta al Ministero della Salute come progettista di manufatti medici.




Le

Protesi



La protesi dentale o dentaria è un manufatto artificiale, realizzato dall’odontotecnico, impiegato nella sostituzione di una parte del cavo orale mancante o nell’integrazione di una danneggiata.




L'

Efficacia




Le protesi, perché siano efficienti e utili, devono rispettare i seguenti requisiti:

  • Funzionalità
  • Resistenza
  • Innocuità
  • Estetica


La funzionalità riguarda il recupero della masticazione corretta da parte del paziente e delle altre funzioni articolari, tra cui apertura e chiusura. La resistenza, invece, riguarda il carico masticatorio e l’usura dei liquidi presenti nella bocca, come la saliva.


Le protesi, inoltre, devono essere realizzate per mezzo di materiali che non siano in alcun modo tossici per il paziente e che non presentino angoli vivi che potrebbero risultare dannosi ai tessuti.


Infine, una protesi dentare deve essere il più simile possibile ai denti persi o danneggiati del paziente, in modo da non modificarne il profilo.

Una

Protesi fatta bene




La progettazione e la realizzazione di una protesi dentale è una vera e propria arte, che richiede all’odontotecnico competenze e abilità molto specifiche.


Il dentista che richiede la protesi prende un’impronta della bocca del paziente, verificandone l’articolazione, cioè il rapporto tra la gengiva superiore e quella inferiore.


In modello per la protesi, generalmente, è composto da una striscia di cera sulla quale l’odontotecnico appone i denti artificiali, fino a raggiungere un livello estetico ideale, che consenta di riprodurre la dentatura in maniera esatta e precisa.


Prima di realizzare la protesi reale, lo specialista effettua alcune prove, riducendo così a zero il margine di errore e confezionando un prodotto medico confortevole, igienico ed esteticamente perfetto.



Protesi

Fisse o Mobili


Le protesi dentarie possono essere sia fisse che mobili, a seconda delle esigenze del paziente, e la scelta di utilizzare il primo o il secondo tipo è dettata dalle condizioni nelle quali versa il soggetto.


La principale differenza tra le protesi fisse e mobili risiede nel fatto che le prime sono fissate alla bocca in modo definitivo, mentre le seconde, mobili, sono facilmente rimovibili anche dal paziente stesso.



PROTESI FISSE




Le protesi fisse sono fissate nella bocca agli elementi pilastro, ovvero il dente in grado di sostenerle.



Si distinguono in tre tipologie:



Di Ricostruzione: quando devono ricostruire da zero parti anatomiche


Di Sostituzione quando sostituiscono i denti naturali


Di Fissazione: quando bloccano e distribuiscono le forze di masticazione




Gli elementi con i quali vengono sostituiti i denti, se si ancorano sul dente o sulla radice vengono definiti corone, se poggiano sui denti adiacenti ponti e se, invece, sono inserite sugli impianti dell’osso sono definite protesi su impianti.





CORONE


Le corone sono delle protesi per i denti singoli, delle quali si è conservata almeno la radice. Le corone si applicano al dente o alla radice (corona Richmond) e possono essere in metallo, metallo ceramica o solo ceramica.


PONTI


I ponti sono protesi che sostituiscono completamente l’elemento dentario, comprendendo anche gli elementi dentari vicini che vengono quindi ridotti a monconi.


L’elemento mancante, unito agli elementi pilastro, forma il ponte. La struttura destinata a sostenere l’elemento mancante è chiamata travata.


PROTESI SU IMPIANTI


Nelle protesi su impianti, la radice dell’elemento mancante è sostituita da un impianto dentale in titanio o lege biocompatibili. Con questo tipo di impianto è possibile sostituire un singolo dente o realizzare ponti e strutture anche più estese.

Non è sempre facile passare dai denti naturali alla protesi, poiché potrebbe accadere di percepire un corpo estraneo nella bocca o di non trovarsi a proprio agio nelle quotidiane abitudini.


Un buon metodo per ritrovare il proprio equilibrio, infatti, è il mantenimento della protesi in ottimo stato, attraverso una serie di operazioni e atteggiamenti che aiutano il paziente a riacquistare la spontaneità e l’energia di prima.


  • Sciacquare sempre la bocca prima di indossare la dentiera inumidita
  • Leggere ad alta voce per abituarsi a parlare con la protesi
  • Distribuire uniformemente il cibo da masticare
  • Spazzolare la dentiera con lo spazzolino apposito
  • Lasciarla in un ambiente umido e pulirla una volta al giorno
  • Praticare regolarmente una disinfezione della protesi
  • Concedere riposo ai tessuti ogni 4-5 giorni
  • Utilizzare le paste adesive se la protesi perde stabilità
  • Effettuare periodici controlli
  • Effettuare eventuali aggiustamenti se, nei primi giorni, provoca dolore